Escursione sul Monte Verena e al Forte Verena - In viaggio per natura
Blog di viaggi ed escursioni in mezzo alla natura di Anna Roscini
natura, viaggi, escursioni, green, destinazioni
971
post-template-default,single,single-post,postid-971,single-format-standard,bridge-core-2.4.3,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-22.8,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.3.0,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-9
escursione monte verena

Escursione sul Monte Verena e al Forte Verena

Lo conoscete il dominatore dell’Altopiano? Proprio così gli austro-ungarici chiamavano il Forte Verena durante la Grande Guerra. Il motivo? Sul Monte Verena, a 2015 metri di altitudine, è possibile avere una vista a 360° su tutto il territorio circostante. Provare per credere: ecco tutti i dettagli dell’escursione sul Monte Verena e al Forte Verena per ammirare gli altipiani dei Sette Comuni, di Vezzena e Lavarone.

Punto di partenza dell’escursione: la Casara di Campovecchio

Da Mezzaselva di Roana prendete la strada per raggiungere il Monte Verena. Superato Spiazzo Garibaldi e la strada che porta al Rifugio Campolongo, proseguite dritti su via Verenetta fino alla Casara di Campovecchio. Lasciate l’automobile qui a bordo strada. Sulla destra potete notare una strada bianca che si addentra nel bosco di abeti rossi, subito prima di una pozza d’alpeggio. È proprio da lì che comincia la nostra escursione! Il sentiero CAI di riferimento per l’escursione sul Monte Verena e al Forte Verena è il numero 820.

Continuate a camminare sulla strada forestale. Dopo circa un km e mezzo arriverete alla Croce del Civello a quota 1697 m e al primo bivio proseguite dritti, ignorando la strada che a destra conduce al Monte Erio.

A quota 1739 m troverete il secondo bivio: avete quindi due possibilità.

Potete scegliere se proseguire per la strada che porta direttamente al Forte Verena passando per il Baito Spelonca (un baito privato) e le Casermette. In alternativa, potete proseguire a destra sul sentiero 820 che porta prima alle Casare del Verena e poi a Malga dei Quarti fino al Monte Rossapoan.
Noi abbiamo scelto di posticipare il giro delle malghe del Verena a un’altra volta e di proseguire dritti per la strada che porta al Forte Verena.

Il panorama dal Monte Verena e la storia del Forte Verena

Una volta arrivati a Cima Verena, il panorama ripaga da ogni stanchezza. Potrete ammirare Cima Portule, Cima Larici, Cima Mandriolo, ma anche in lontananza le Pale di S. Martino, la catena del Lagorai, le Dolomiti di Brenta, Cima Vezzena e il Becco di Filadonna.

Lo sapevate che proprio dal Forte Verena il 24 maggio 1915 venne sparato il primo colpo di cannone che decretò l’entrata in guerra dell’Italia? Poco dopo, il 12 giugno 1915, il forte venne colpito e distrutto da un proiettile che era stato fatto penetrare ed esplodere al suo interno. Sarà solo durante l’Offensiva di primavera però, quasi un anno più tardi, che le truppe austro-ungariche lo occuperanno.

Nei pressi del Forte Verena, trovate il Rifugio Verena. Qui potrete mangiare un boccone prima di iniziare la discesa.

Per il ritorno, abbiamo scelto di seguire il sentiero lungo le piste da sci fino ad arrivare al rifugio Verenetta. Da qui, si può ritornare al punto di partenza percorrendo a piedi un breve tratto di strada asfaltata.

L’escursione è lunga circa 12 km e vi porterà via circa 4 ore (soste escluse). Dovrete affrontare un dislivello di circa 500 m.

escursione al monte verena

Fotografie © Anna Roscini | Riproduzione vietata

Nessun commento

Lascia un commento