Escursione a Cima Manderiolo dal Rifugio Larici - In viaggio per natura
Abbiamo scelto di fare l'escursione da Rifugio Larici a Cima Manderiolo, anche detta Cima Mandriolo, passando per Malga Porta Manazzo.
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escursione a cima manderiolo

Escursione a Cima Manderiolo dal Rifugio Larici

Se potessi cambiare il nome di questa escursione nell’Altopiano dei Sette Comuni, sicuramente la chiamerei “Il sentiero dei grandi larici”. Ci troviamo in Val Formica, sotto Cima Larici e abbiamo scelto di camminare fino a Cima Manderiolo (anche detta Cima Mandriolo) passando per Malga Porta Manazzo. Questa escursione, che parte dal Rifugio Larici, secondo me in autunno dà il meglio di sé. Camminerete tra larici vestiti a festa, abeti rossi, ampi pascoli e profumati cespugli di pino mugo.
Da Cima Manderiolo, che si trova al confine tra Veneto e Trentino, il panorama è davvero spettacolare e ripaga ogni fatica. Si possono ammirare le pendici del Monte Verena, l’Altopiano dei Fiorentini, il Portule, Cima XII e i laghi di Levico e Caldonazzo. Ancora una volta, l’Altopiano dei Sette Comuni ci offre una vista davvero impagabile.

Come raggiungere Cima Manderiolo: l’escursione in breve

Una volta parcheggiata l’auto al Rifugio Larici (o lungo la strada) si scende a piedi fino all’ultimo tornante. Qui si prende la mulattiera bianca che si addentra nel bosco. Proprio all’imbocco della strada sterrata sono presenti le indicazioni per Malga Porta Manazzo.
Proseguite per quasi due chilometri finché vi troverete in un’ampia radura.
Superata la pozza d’acqua trovate a sinistra una strada bianca che vi porta alla malga, a destra un sentiero che vi porta in salita fino ad un punto panoramico e al centro la strada sterrata che prosegue in avanti. A questo punto avete due alternative: scegliere di fare un giro ad anello e prendere il sentiero sulla destra seguendo le indicazioni per Cima Manderiolo (SAT 205), oppure proseguire per la strada sterrata principale.
Se scegliete il sentiero, tenete presente che vi addentrerete dapprima nel bosco, per poi salire in cresta e fino alla vetta a quota 2049 m. Il primo tratto è ripido e dovrete camminare su rocce spesso scivolose. Pertanto, se non siete abituati ad escursioni di questo tipo, vi consiglio di scegliere di proseguire per la strada bianca principale.

Nel caso sceglieste di continuare per la strada sterrata principale, dopo qualche minuto nel bosco, troverete un’altra strada sterrata sulla destra. Prendete questa mulattiera (altrimenti se continuate per la strada principale arrivate fino a Passo Vezzena) e proseguite fin che raggiungerete gli ampi pascoli sotto Cima Manderiolo.
Prima della pozza d’acqua, anche se poco visibile, è presente sulla destra la traccia del sentiero che vi porterà in vetta. Al ritorno, potete dunque scegliere di tornare per la strada dell’andata o di fare, se non l’avete fatto all’andata, il sentiero 205 lungo le creste. Grazie al pino mugo e ai larici non ci sono molti punti esposti.          
Noi abbiamo scelto di fare il giro ad anello e nel complesso abbiamo fatto 10 km con un dislivello di 500 m. L’escursione a Cima Manderiolo così è ancora più bella!
Buona avventura!

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