Sentiero dell’immaginario: un’escursione nel bosco magico di Luserna
Lungo il sentiero dell’immaginario di Luserna sono presenti numerose sculture in legno che rappresentano i protagonisti delle leggende cimbre.
Sentiero dell'immaginario, Luserna, Sentiero cimbro dell'immaginario, cimbri, leggende, racconti, fiabe, escursione, trekking, bambini, sculture, passeggiata, alpe cimbra, malga campo,
2314
post-template-default,single,single-post,postid-2314,single-format-standard,bridge-core-2.4.3,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-22.8,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.3.0,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-9
escursione sentiero dell immaginario luserna

Sentiero dell’immaginario: un’escursione nel bosco magico di Luserna

Camminare in montagna per me rimane una cosa fantastica, ma a Luserna c’è un bosco magico dove andare alla scoperta dei racconti e delle leggende cimbre. Lungo il sentiero dell’immaginario sono infatti presenti numerose sculture in legno di artisti locali che rappresentano i protagonisti di antichi racconti tramandati nel tempo dagli abitanti di Luserna.

Quante storie ha da raccontarci il bosco, protagonista di innumerevoli fiabe che abbiamo ascoltato da piccoli. Se state cercando un’escursione da fare a Luserna con i vostri bambini, il sentiero dell’immaginario fa proprio al caso vostro.

Andiamo a camminare nel bosco magico di Luserna sull’Alpe Cimbra!

Escursioni a Luserna: sulle tracce delle leggende cimbre

Punto di partenza dell’escursione è la bellissima piazza Guglielmo Marconi di Luserna. Proprio nel parcheggio di fronte al ristorante Rossi potrete lasciare la vostra automobile. Seguiamo le indicazioni presenti e ci incamminiamo verso la Casa Museo-Haus von Prükk. Saliamo per via Cima Nora-Riis fino all’Agritur Galeno. Cento metri dopo l’agriturismo troviamo l’imbocco del vero e proprio sentiero sulla destra dove un grande pannello illustrativo ci descrive l’escursione.

Abbandoniamo finalmente la strada asfaltata e ci avventuriamo lungo il sentiero dell’immaginario per avere inizialmente una vista magnifica sulla Val d’Astico. Lungo questo tratto del percorso incontriamo le storie di Frau Pertega, gli antichi cantastorie cimbri e Tüsele Marüsele.

Abbandoniamo la larga strada sterrata per svoltare a sinistra in mezzo al bosco fino a raggiungere il racconto di Peatar e Urukh che incontriamo sulla destra di un’ampia radura. Seguiamo le indicazioni fino a raggiungere il Basilisco, la mia scultura e storia preferita. Continuiamo a camminare per leggere il racconto “Spaccatemi in pezzi grandi, non in pezzi piccoli!”. Attraversiamo un ponte di legno e proseguiamo fino alla leggenda del giovane che lanciò il bastone all’orso. Ci troviamo nella radura del Laghetto di Malga Campo: oggi questo piccolo specchio d’acqua è interamente ricoperto da vegetazione. Continuiamo verso Malga Campo, dove possiamo fermarci per una piccola pausa e pranzare. Attraversiamo l’ampio pascolo e incontriamo l’ultimo racconto, quello del Sambinelo. Le storie sono finite, ma non la nostra escursione! Proseguiamo fino a raggiungere una bellissima scalinata in pietra per raggiungere nuovamente il centro di Luserna, al fianco della Casa Museo-Haus von Prükk.

Il sentiero dell’immaginario: tutti i dettagli dell’escursione a Luserna

Il sentiero dell’immaginario è un’escursione ad anello di 6,8 km con 240 m di dislivello. Non consiglio di utilizzare il passeggino, per via dei numerosi saliscendi e tratti con radici, ma sono sicura che passeggiare tra le sculture sarà comunque una favola per grandi e piccini. Dopo che andate, se vi va fatemi sapere qual è la vostra scultura preferita! È possibile fare questa escursione in ogni stagione, prestando un po’ di attenzione in inverno ad eventuali tracce di ghiaccio.

Se siete sull’Alpe Cimbra non dimenticate di andare a Passo Coe a scoprire il Monte Maggio!

Se invece amate le leggende cimbre, vi consiglio il Parco delle leggende di Cesuna!

Fotografie e testo © Anna Roscini | Riproduzione vietata

Nessun commento

Lascia un commento