Il sentiero dei grandi alberi di Recoaro: escursione al rifugio Cesare Battisti
Il sentiero dei grandi alberi ci porta a scoprire maestosi faggi, frassini, tigli e sorbi montani sull’altopiano delle Montagnole da Recoaro Mille.
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Il sentiero dei grandi alberi di Recoaro: escursione fino al rifugio Cesare Battisti

Il sentiero dei grandi alberi ci porta a scoprire giganti silenziosi, alberi secolari che conservano storie di tempi antichi. Maestosi faggi, frassini, tigli e sorbi montani: l’altopiano delle Montagnole e la zona di Recoaro Mille sono una delle località con la più alta concentrazione di grandi alberi della provincia di Vicenza. Proprio nei pressi della seggiovia di Recoaro Mille-Monte Falcone inizia questa bellissima escursione. Siamo nelle Prealpi vicentine e a far da cornice troviamo le meravigliose Piccole Dolomiti. Tra dolci pascoli e boschi incantati arriveremo fino al rifugio Cesare Battisti alla Gazza.

Da Recoaro Mille fino al rifugio Cesare Battisti lungo il sentiero dei grandi alberi

La nostra escursione comincia da località Pizzegoro a Recoaro Mille. Lasciamo l’automobile nell’ampio parcheggio vicino al bar Castiglieri. Ci incamminiamo lungo la strada delle Casare, facendo attenzione alle automobili. Camminiamo su questa strada asfaltata per circa 500 m finché, alla nostra sinistra, non imbocchiamo il sentiero dei grandi alberi: si tratta del sentiero 120. Lungo tutto l’itinerario sono presenti numerosi pannelli didattici che ci descrivono i grandi alberi e le particolarità degli ambienti montani nei quali cammineremo.

Tra brevi tratti in mezzo al bosco e ampi pascoli, il percorso si sviluppa lungo leggeri saliscendi. Supereremo dapprima la vecchia cava di marmo e poi malga Anghebe (1.178 m). Ci godiamo a questo punto la vista spettacolare sulle Piccole Dolomiti, dal Monte Mesole fino al Gruppo del Carega.

Proseguiamo per malga Morando, detta anche malga Ofra, e per malga Podeme. Qui vicino si trova anche il suggestivo laghetto Sea del Risso.
Continuiamo lungo il sentiero 120 che ci porterà ad incontrare numerose malghe: malga Raute, malga Pace e malga Rove alta. Oltrepassata quest’ultima malga, il sentiero prosegue in salita fino ad un bivio: ignoriamo il sentiero che porta a Passo Ristele. Continuiamo ancora sul sentiero 120 che passerà davanti a trincee di guerra e ai grandi Vaj che scendono dal Monte Zevola prima di condurci alla nostra ambita meta: il rifugio Cesare Battisti alla Gazza (1.265 m).

Ritorniamo per la via dell’andata.

Tutti i dettagli di questa escursione, ideale per ammirare il foliage in autunno

Si tratta di un’escursione di circa 17,5 km con un dislivello di circa 300 m.  Ci impiegherete circa cinque ore per andare e tornare (soste escluse).
Per chi volesse ridurre i chilometri è possibile parcheggiare l’automobile nei pressi del Ristorante Trattoria La Gabiola e proseguire a piedi fino a malga Morando (Ofra) e imboccare poi il sentiero dei grandi alberi.  In questo modo potrete raggiungere il rifugio Cesare Battisti alla Gazza in circa 90 minuti e l’escursione complessiva durerà tre ore e mezza, anziché cinque.

Se siete degli amanti del foliage, il sentiero dei grandi alberi è il percorso ideale per ammirare i colori dell’autunno in tutto il loro splendore.

Fotografie © Anna Roscini | Riproduzione vietata

4 Commenti
  • Sartore Loris
    Posted at 11:52h, 23 Marzo Rispondi

    È un grande piacere leggere questi articoli; sembra di aver partecipato personalmente a queste escursioni. Grazie

    • Anna Roscini
      Posted at 12:47h, 23 Marzo Rispondi

      Ciao Loris, ti ringrazio molto. Se dagli articoli traspare almeno un decimo dell’amore che nutro per la natura e per le montagne, non posso che esserne felice. Buon cammino

  • Francesca
    Posted at 12:05h, 23 Marzo Rispondi

    Vorrei andarci. Organizzate uscite?

    • Anna Roscini
      Posted at 12:45h, 23 Marzo Rispondi

      Cara Francesca, ti ringrazio dell’interesse. Attualmente le escursioni e i viaggi pubblicati sul blog sono solo frutto delle mie esperienze personali. Mi hai dato una bella idea: mi piacerebbe in futuro incontrarvi lungo i sentieri del mondo. Ti invito a continuare a seguire il blog perché mai dire mai! Per ora il consiglio è di rivolgersi a una guida ambientale escursionistica o ad un accompagnatore di media montagna. Se hai bisogno, ne conosco un paio. Per i consigli invece, sono sempre a disposizione. Buoni passi

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