Sui passi della storia: escursione sul Monte Ortigara da Piazzale Lozze
L’escursione sul Monte Ortigara da Piazzale Lozze è una delle più belle escursioni che potrete intraprendere nell’Altopiano dei Sette Comuni.
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Sui passi della storia: escursione sul Monte Ortigara da Piazzale Lozze

Ci sono luoghi che sanno di storia, montagne che hanno storie da raccontare e persone che hanno fatto la storia. Per questo oggi vi parlo dell’escursione sul Monte Ortigara da Piazzale Lozze.

Durante la Prima guerra mondiale il Monte Ortigara, sull’Altopiano dei Sette Comuni, è stato teatro di crudeli e sanguinose battaglie. Proprio su questa cima, nel giugno del 1917, persero la vita oltre 12.000 soldati.  L’escursione sul Monte Ortigara da Piazzale Lozze non è solo una delle più belle escursioni che potrete intraprendere nell’Altopiano dei Sette Comuni, ma anche la più importante per tenere viva la memoria di una delle più tragiche battaglie della Grande guerra e di tutti coloro che qui si sacrificarono.

Questa montagna sacra, infatti, è testimone di ciò che è stato e che non deve più accadere.

Come raggiungere l’Ortigara da Piazzale Lozze e visitare i luoghi della memoria

Per intraprendere l’escursione sul Monte Ortigara, una volta arrivati a Gallio, proseguite in auto per località Campomulo. Fino a qui la strada è ampia e asfaltata, ma è solo dopo avere superato il rifugio Campomuletto che diventerà sterrata. Proseguite lentamente e con cautela (soprattutto se come noi non avete un’automobile 4×4) mantenendo la strada principale per circa 7,5 km, fino a che raggiungerete il bivio che verso sinistra vi condurrà al Piazzale Lozze.
Arrivati al Piazzale Lozze potete comodamente lasciare l’automobile nell’ampio parcheggio. Ci troviamo a quota 1771 m. Da qui, si prende il sentiero 840 e si giunge alla Chiesetta del Lozze (1890 m), ricostruita nell’aprile del 1927; al Sacello, che raccoglie i resti dei caduti tra le rocce dell’Ortigara, e al monumento dedicato alla Madonna degli Alpini.
La bandiera tricolore dipinta sui sassi nel sentiero vi indicherà sempre la direzione da seguire. Camminerete in mezzo a profumati cespugli di pino mugo fino al Baito Ortigara.
A questo punto potete scegliere di salire a Cima Ortigara sia dal sentiero di sinistra, in 35 minuti, che dal sentiero di destra, in 45 minuti passando per il Passo dell’Agnella. Noi abbiamo scelto il primo e utilizzato il secondo per la discesa (entrambi sono numerati 840).
Arrivati in cima al Monte Ortigara, a quota 2105 m, troverete la colonna mozza eretta nel 1920 dall’Associazione Nazionale Alpini. Vi consiglio di fare un bello spuntino in vetta per godervi il panorama e poi di dirigervi verso il cippo austriaco (2086 m) sottostante.

Monte Ortigara: la via del ritorno

Iniziate la discesa per il sentiero che passa per il Passo dell’Agnella: il primo tratto su roccia è un po’ insidioso e sono presenti, nei tratti più difficoltosi, delle corde fisse per facilitare la discesa. Circa a metà del percorso entrerete anche all’interno di una stretta galleria non illuminata. Proseguite per il Vallone dell’Agnellizza con l’affascinante Cima Caldiera sulla sinistra.
Una volta arrivati al Baito Ortigara, riprendete il sentiero per la Chiesetta del Lozze e continuate la discesa fino al Piazzale Lozze.

L’escursione è lunga 7 km con un dislivello di circa 460 metri.

Fotografie © Anna Roscini | Riproduzione vietata

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