Escursione al rifugio La Crusc, la grotta della neve e i prati dell'Armentara
Indicazioni per l'escursione al rifugio La Crusc, passando per la grotta della neve e tornando per i prati dell’Armentara in Alta Badia.
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Escursione al rifugio La Crusc, la grotta della neve e i prati dell’Armentara da Badia

Cieli immensi e immenso amore, cantava Battisti. L’escursione al rifugio La Crusc (2045 m) passando per la grotta della neve e tornando per i prati dell’Armentara in Alta Badia riassume benissimo questi versi. Tra verdi pascoli, alti abeti e piccoli torrenti passerete una giornata indimenticabile in mezzo alla natura. Sotto il maestoso massiccio del Sas dla Crusc (Sasso Santa Croce, 2908 m) e della Piza dales Diesc (Cima Dieci, 3026 m) potrete godere di un panorama senza uguali: ci troviamo proprio all’ingresso del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies.

Come arrivare al rifugio La Crusc e alla chiesa di Santa Croce da Badia

Punto di partenza di questa bellissima escursione è la seggiovia La Crusc di Badia che prenderemo per risparmiarci un considerevole dislivello. Arriveremo così al Rifugio Lee e al Rifugio Nagler (1850 m), dove i più piccoli potranno divertirsi al SummerPark La Crusc. Proseguiamo lungo il sentiero 7 in mezzo al bosco e in circa venticinque minuti raggiungeremo il Rifugio La Crusc. La salita è abbastanza ripida e dovremo affrontare 200 m di dislivello in circa 1 km, accompagnati da alcune suggestive stazioni in legno della Via Crucis. Per chi preferisse, è possibile raggiungere il rifugio anche con la cabinovia La Crusc. Accanto al rifugio, sorge la piccola chiesa di Santa Croce.  
Sembra che questa chiesetta sia stata costruita dal conte Volkhold della Pusteria. L’uomo, dopo essere tornato dal pellegrinaggio in Terra Santa, avrebbe donato tutti i suoi averi e avrebbe scelto di rifugiarsi ai piedi del Monte S. Croce. A tal scopo, avrebbe costruito questa piccola cappella in un luogo di culto pagano. La chiesetta fu consacrata nel 1484 e, a metà del XVIII secolo, fu ingrandita e fu aggiunto il campanile. La casa vicina, costruita solo nel 1718, serviva anche come rifugio per i numerosi pellegrini che qui arrivavano.

Raggiungere la grotta della neve dal Rifugio La Crusc

Dal rifugio La Crusc proseguiamo in direzione della montagna sul sentiero 7 fino ad incrociare il sentiero 15 B che percorreremo per 1,8 km per raggiungere la grotta della neve. Immersi tra il pino mugo, il primo tratto del sentiero è pressoché pianeggiante e non presenta particolari difficoltà. Dopo circa mezz’ora di cammino cominceremo a scendere fino a raggiungere il ghiaione, sempre più vicini alla montagna. La grotta di neve si trova alla nostra destra sulla parete del Sas dla Crusc. Un piccolo ruscello che si forma in primavera, allo sciogliersi delle nevi, scende dalla Piza dales Diesc e scava la neve accumulata durante l’inverno. Per raggiungere la grotta della neve impiegherete circa 40 minuti.

Dalla grotta della neve al Ranch da André e ai prati dell’Armentara

Dalla grotta della neve prendiamo il sentiero 18 in direzione del Ranch da André (1855) che raggiungiamo dopo 3,8 km (circa un’ora di cammino), dapprima nel bosco e poi nei verdi prati dell’Armentara (Roda de Armentara). Una breve sosta per il pranzo e ci stendiamo nel prato verde ad ammirare le montagne di fronte a noi. Rimettiamo gli scarponi ai piedi e proseguiamo in un paesaggio da cartolina con antichi masi, prima lungo il sentiero 16 e poi per il sentiero 7A, per tornare al centro di Badia. Contate circa un’ora e mezza per la discesa.

L’escursione dura nel complesso circa 3 ore e 30 minuti, con un dislivello complessivo di 430 m e una lunghezza di 12,5 km.

Fotografie © Anna Roscini | Riproduzione vietata

2 Commenti
  • Maria Grazia
    Posted at 09:57h, 30 Aprile Rispondi

    Giro fantastico…. ricordi bellissimi

    • Anna Roscini
      Posted at 11:19h, 30 Aprile Rispondi

      Ciao Maria Grazia anche io amo molto questa escursione, ricordi indimenticabili! Buona giornata

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