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Escursione a Cima Ekar e il sentiero del maestro Patrizio Rigoni

Quando sono in montagna, mi piace sempre guardare il cielo: è come se le stelle non fossero poi così lontane. Questa sensazione diventa realtà quando soggiorno sull’Altopiano dei Sette Comuni: l’Osservatorio Astronomico di Asiago ospita infatti il più grande telescopio ottico sul suolo italiano. Oggi vi porto a camminare su una montagna di stelle a Cima Ekar e sul sentiero del maestro Patrizio Rigoni.Ecco tutti i dettagli per intraprendere questa magnifica escursione!

Itinerario: come raggiungere a piedi Cima Ekar

Per raggiungere la stazione osservativa di Cima Ekar, lasciate l’automobile presso il parcheggio della Discoteca Snoopy di Asiago. Incamminatevi lungo la strada bianca che costeggia lo Snoopy e il campeggio Ekar. Dopo circa duecento metri troverete un cartello che vi indica di girare a destra lungo la strada comunale Essecher per raggiungere l’Osservatorio di Cima Ekar che dista 3 km da qui. Seguite le indicazioni per Cima Ekar, poco dopo la strada sterrata si immerge nel bosco.

Continuate la vostra salita, a destra troverete un sentiero che vi porta a fare una suggestiva Via Crucis nel bosco, ma ignoratelo e tenete sempre la strada principale. Giungerete quindi a un bivio: davanti a voi la strada sale, a destra invece la strada prosegue in discesa. Girate a destra e proseguite in discesa per circa cento metri. Troverete quindi l’indicazione per girare a sinistra verso Cima Ekar. Tornerete a salire e sbucherete in un ampio pascolo con una bella vista sull’abitato di Gallio.

Continuate a salire finché raggiungerete l’Osservatorio e le sue due cupole. Salendo da questo sentiero incontrerete per prima la cupola completamente bianca. A sinistra di questa cupola, si trova la famosa panchina gigante gialla di Asiago. Potete raggiungerla con una camminata di 300-400 m.
Dopo aver ammirato l’Altopiano dei Sette Comuni in tutta la sua bellezza da questa vetta, non vi resta che tornare all’automobile per la via dell’andata.
L’escursione è lunga 10 km con un dislivello di circa 400 metri. Senza la digressione per il sentiero del maestro Patrizio Rigoni, ci impiegherete al massimo 3 ore.

Il sentiero del maestro Patrizio Rigoni e la panchina gigante gialla di Asiago

Se avete voglia di allungare l’escursione di 3,7 km, potete sempre scegliere di fare il sentiero del maestro Patrizio Rigoni. Per raggiungere il sentiero, superate la prima cupola bianca e camminate fino ad oltrepassare anche la seconda cupola e a raggiungere la strada asfaltata. Scendete per circa 50 metri e sulla sinistra troverete l’inizio del sentiero segnalato da un pannello illustrativo.

In alternativa, se volete raggiungere il sentiero dedicato al maestro Patrizio Rigoni più facilmente, da Asiago guidate fino all’osteria Fontanella (lungo la SP 72). Dopo averla sorpassata, subito dopo la curva, prendete la prima strada a sinistra. Percorrete tutta la salita e poi lasciate l’automobile a bordo strada prima dell’inizio del sentiero. Venendo da questa strada, chiaramente l’imbocco del sentiero si troverà alla vostra destra, poco prima di raggiungere l’Osservatorio.

Lungo questo percorso ad anello sono presenti più di venti opere d’arte, tra sculture, dipinti e incisioni. Si tratta di un sentiero facile da percorrere, che va ad esplorare molti degli ambienti che caratterizzano l’Altopiano dei Sette Comuni: la pozza d’alpeggio, il pascolo, la malga, la faggeta. La lunghezza complessiva è di 3,7 km. In prossimità di Malga Campo di Costalunga troverete la bellissima panchina gigante gialla.

Fotografie © Anna Roscini | Riproduzione vietata

6 Commenti
  • Monica Squizzato
    Posted at 21:23h, 28 Agosto Rispondi

    Avrei due domande:
    1. Per far questo percorso, è possibile farlo con mia figlia usando il passeggino?
    2. È raggiungibile direttamente alla
    Cima Ekar in auto?
    Grazie
    Cordiali saluti
    Monica

    • Anna Roscini
      Posted at 07:28h, 30 Agosto Rispondi

      Ciao Monica, purtroppo alla prima non so risponderti perché l’ho fatto con la neve mi dispiace. Certamente puoi raggiungere Cima Ekar in auto seguendo le indicazioni che trovi in questo articolo.

  • Cristina
    Posted at 18:39h, 04 Dicembre Rispondi

    Ciao!
    Volevo sapere, è necessario avere dei normali scarponcini da neve per fare questa escursione?

    • Anna Roscini
      Posted at 07:33h, 06 Dicembre Rispondi

      Ciao Cristina sì noi avevamo degli scarponcini da neve e c’era molta neve, ma se dovesse nevicare tanto consiglio di portare con sé anche le ciaspole per fare un po’ meno fatica rispetto a noi 🙂

  • Cristina
    Posted at 16:59h, 01 Gennaio Rispondi

    Ciao Anna!
    Ho un’altra domanda per te, non riesco a contattare la malga Campo di Costalunga, in internet ho visto che è raggiungibile a piedi solo d’estate, Confermi o se facciamo una camminata qui in inverno troviamo ugualmente ristoro?

    • Anna Roscini
      Posted at 11:21h, 02 Gennaio Rispondi

      Ciao Cristina, ti confermo che le malghe sono aperte solo d’estate solitamente. Quando finite la camminate eventualmente potreste raggiungere in pochi minuti d’auto l’Agriturismo Ca’ Sorda ai Pennar 🙂

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