Isola di Chrissi a Creta: a piedi tra cedri del Libano e spiagge dorate
Nell'isola di Chrissi, a sud di Creta, troverete paesaggi esotici, un mare cristallino, spiagge dorate e il più grande bosco naturale di cedro del Libano presente in Europa.
chrissi, island, isola di chrissi, creta, escursione, spiaggia, mare, ierapetra
397
post-template-default,single,single-post,postid-397,single-format-standard,bridge-core-2.4.3,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-22.8,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-6.3.0,vc_responsive,elementor-default,elementor-kit-9
Escursione all'isola di Chrissi a Creta

Isola di Chrissi a Creta: a piedi tra cedri del Libano e spiagge dorate

Non è un segreto: amo camminare nei luoghi un po’ selvaggi, il più lontano possibile dalla civiltà. Posti incontaminati dove la natura cresce libera e felice. O almeno così mi piace pensare. Se vi trovate nella costa sud dell’isola di Creta e anche voi amate i viaggi e le escursioni nella natura, non potete non dedicare una giornata alla visita della piccola isola di Chrissi. A Chrysī non troverete solo paesaggi esotici, mare cristallino, fossili, infinite conchiglie e spiagge dorate, ma anche il più grande bosco naturale di cedro del Libano presente in Europa: per questo l’isola è stata inserita nel programma di protezione delle bellezze naturali paesaggistiche Natura 2000. Se siete in vacanza a Lasithi, la regione più orientale di Creta, vi consiglio di fare questa bellissima escursione (e poi di fare quella alla meravigliosa spiaggia di Vai).

Come raggiungere Chrissi Island da Ierapetra

Chrissi Island è conosciuta anche come Gaidouronīsi, ovvero l’isola dell’asino. Il nome deriva da un’antica usanza: in passato gli abitanti di Ierapetra usavano portare i vecchi asini a morire proprio qui. L’isola di Chrissi è completamente disabitata e si trova a circa nove miglia nautiche a sud di Ierapetra nel mar Libico. È possibile raggiungerla comodamente con un viaggio in traghetto della durata di circa 45 minuti che parte dal porto di Ierapetra. Al ritorno dall’escursione vi consiglio anche la visita a questa pittoresca cittadina che è considerata la città più meridionale d’Europa.

Durante il viaggio in mare ricordate di tenere gli occhi bene aperti: oltre ai numerosi gabbiani, se siete fortunati potrete avvistare branchi di delfini! Attraccherete sul lato sud dell’isola, dove si trova anche l’unico bar. Noi abbiamo subito percorso la camminata in mezzo alla foresta di cedri e alle dune di sabbia per raggiungere il lato nord dell’isola e arrivare alla spiaggia Belegrina, anche chiamata Golden Beach. Considerate che l’isola è lunga cinque chilometri e larga un chilometro, con un’altitudine media di 10 metri. Dopo un bel bagno abbiamo pertanto deciso di percorrere il giro dell’isola a piedi. Date le alte temperature, vi consiglio di portare con voi un cappello, la crema solare, una bottiglia d’acqua e un telo mare per fare il bagno nelle numerose spiagge che incontrerete lungo il percorso.

Spiaggia Belegrina

Isola di Chrissi: perché visitare questa terra incontaminata

Sfumature di blu, azzurro, turchese e verde: si dice che a Chrissi il mare ricordi quello dei Caraibi. Spiagge dorate di fine sabbia, formatesi nei secoli dalla frantumazione di infinite conchiglie, che danno il nome all’isola: Chrissi significa appunto “d’oro”. Nell’isola d’oro, però, vive anche la foresta di cedri del Libano più grande d’Europa che si estende per 350 ettari. Potrete ammirare forti radici che si intrecciano per resistere ai venti e permettere a questa rara varietà di cedri di rimanere ben salda al terreno.

Se pensiamo alle sue piccole dimensioni, Chrissi è davvero speciale: l’isola presenta un gran numero di specie vegetali, tra queste anche un fiore che vive solo qui, il Colchicum costurieri. Per rispettare questo prezioso ecosistema è importante evitare ogni forma di inquinamento, ma anche passeggiare al di fuori dei percorsi tracciati e delle spiagge; raccogliere rocce, fossili, sabbia, conchiglie, piante e fiori. È altresì vietato fumare vicino alla vegetazione, campeggiare e accendere fuochi.

Fotografie © Anna Roscini | Riproduzione vietata

Nessun commento

Lascia un commento